#13# Accettazione

GEOGRAFIE DELL’OLTRE

 

Acceptance, Bill Viola 
Black and white HD video on plasma display mounted on wall 
155,5 x 92,5 x 12,7 cm

Passeggiata notturna

Niente è paragonabile. Esiste forse cosa
che non sia tutta sola con se stessa e indicibile?
Invano diamo nomi, solo è dato accettare
e accordarci che forse qua un lampo, là uno sguardo
ci abbia sfiorato, come
se proprio in questo consistesse vivere
la nostra vita. Chi si oppone perde
la sua parte di mondo. E chi troppo comprende
manca l’incontro con l’Eterno. A volte
in notti grandi come questa siamo
quasi fuor di pericolo, in leggere parti uguali
spartiti fra le stelle. Immensa moltitudine.

Rainer Maria Rilke

 

Amen

Nessun signore invoco, né chiarità nella notte.
La morte che dovrò contro di me, nella mia carne, prendere come una donna,
è la pietra d’umiltà che devo toccare in ispirito,
il gradino più basso, la separazione intollerabile
da quanto afferrerò, terra o mano, nell’abbandono senza esempio di quel paesaggio –
e quel totale capovolgimento del cielo che non si immagina.
Ma sia affermato qui che accetto e non chiedo niente
come premio di una sottomissione che porta in sé la ricompensa.
E quale, e perché, io non so:
dove m’inginocchio non è fede né orgoglio, né speranza.
Ma come attraverso l’occhio che apre la luna sotto la notte,
ritorno al paesaggio impalpabile delle origini,
cenere che bacia la cenere e vento calmo che la benedice.

Jacques Réda

 

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